03 Lug

Il rachide cervicale è formato da sette vertebre (C1 – C7) ma nella sua funzionalità globale è sostanzialmente diviso in due parti: la prima è composta dalle vertebre Atlante ed Epistrofeo mentre la seconda, dalle restanti.

La stabilizzazione del rachide è data invece dai legamenti longitudinali anteriori e posteriori e dai legamenti interspinosi.

Nella cervicalgia, siamo in presenza di una sintomatologia dolorosa dovuta alla distrazione dei suddetti legamenti o dall’eccessivo indurimento dei muscoli in prossimità della sezione cervicale del rachide;tale sintomatologia può estendersi alla parte superiore delle spalle ed alle braccia generando anche disagevoli cefalee ed emicranie diffuse ma può avere un’eziologia multiforme che solitamente va da una postura scorretta, sia da svegli che durante il riposo, a patologie discopatiche anche di natura degenerativa negli anziani nonché a sovraccarichi funzionali soprattutto in chi pratica Sport a livello agonistico, fino ad arrivare alle forme più gravi di artrosi.

In tutti questi casi, il fastidio causato dal dolore è il comune denominatore più invalidante e può trovare un valido supporto dalla Terapia FIT basata esclusivamente sul principio Biofisico dell’Infrarosso Corporeo tramite questo speciale cerotto anatomicamente adatto alla zona da trattare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.